L’estate ci regala il grande ritorno in libreria del romanzo più famoso e venduto nel mondo di Rodari: Le avventure di Cipollino, in un’edizione nuovissima ma che riunisce la scoperta dei nuovi lettori ai ricordi dei loro genitori e nonni.

Infatti, il volume cartonato disponibile in libreria dall’8 giugno ripropone, in una veste grafica tirata a lucido, il sapore, ma soprattutto le immagini originali create da Raul Verdini per la prima edizione del 1951 e la successiva del 1957. Un’operazione editoriale di ‘restauro’ del grande successo rodariano, che piacerà moltissimo ai suoi lettori degli anni Cinquanta e Sessanta.

L’epopea delle verdure tra valori sempre attuali

Ci sono in Cipollino tutti gli ingredienti che rendono Rodari così unico e insuperato: leggerezza, semplicità, i valori chiave per il cittadino universale. Dalla sua mente nacque questo mondo di frutta e verdura con buffi personaggi capaci di evocare fin dal nome (Cipollino, Pomodoro, il Principe Limone) caratteri e atteggiamenti; realtà sociale e fantasia mescolate in un crescendo di umorismo in grado di toccare temi attualissimi come quelli della solidarietà fra «diversi» e dell’amicizia. È questa l’essenza di un romanzo rivoluzionario che racconta ai bambini che l’uguaglianza tra i cittadini, la dignità, i diritti e i doveri non sono cose scontate. Che la libertà e la democrazia vanno difese continuamente.

 

La storia di un successo lungo 70 anni

Descrive così quest’iniziativa editoriale Pino Boero, grande conoscitore della biografia del maestro di Omegna: «Le avventure di Cipollino escono nel 1957 con Editori Riuniti di Roma; la prima edizione del testo, tutto ambientato – come scrive Rodari – in “un mondo di frutta e verdura”, risale però al 1951; il titolo (Il romanzo di Cipollino) e l’editore (Edizioni di Cultura Sociale di Roma) sono diversi e qualche variante è riscontrabile soprattutto in direzione di più netto gusto paradossale e di un più sostenuto umorismo. Autore delle copertine e delle illustrazioni delle due versioni del romanzo è Raul Verdini, in quegli anni stretto collaboratore di Rodari anche sulle pagine del “Pioniere”. Le avventure di Cipollino vengono ora riproposte nella versione del 1957 con le illustrazioni a colori di Verdini; la magnifica copertina con cesto di frutta e lettering colorato è invece quella della prima edizione cui si è apportata un’unica variante nel titolo.»

Cipollino era figlio di Cipollone e aveva sette fratelli: Cipolletto, Cipollotto, Cipolluccio e cosí di seguito, tutti nomi adatti a una famiglia di cipolle. Gente per bene, bisogna dirlo subito, però piuttosto sfortunata. Cosa volete, quando si nasce cipolle, le lacrime sono di casa…

 

Se siete già conoscitori e amanti delle Avventure di Cipollino di Gianni Rodari, mettetevi alla prova rispondendo alle 10 domande del nostro Cipollinoquiz!

 

2 pensieri su “Cipollino torna… alle origini. Con le illustrazioni della prima edizione!

  1. Rossana dice:

    Negli anni ’50 Cipollino e Chiodino erano i miei grandi amici e mio babbo me li aveva dipinti, copiandoli dal ‘Pioniere’, sulla spalliera del seggiolone di seconda mano che ci avevano regalato. Erano ‘proprio loro’, e mi invitavano sorridenti a mangiare…

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