I dodici mesi che seguiranno il 23 ottobre saranno una lunghissima festa che animerà scuole, biblioteche, teatri e luoghi di cultura in nome del nostro amato autore. Ma saranno anche per noi l’occasione di condividere i risultati di un grande impegno editoriale che ha fatto nascere tante bellissime nuove pubblicazioni delle sue storie più amate. Edizioni nuove di zecca, curate nei dettagli, illustrate dai migliori, tutte da collezionare. Si inizia forte con queste due, già in libreria. Buona visione!

L’omino di niente, di Gianni Rodari
illustrato da Olimpia Zagnoli
in libreria dall’8 ottobre

C’era una volta un omino di niente. Allora c’era, o non c’era? C’era, ma faceva cose di niente, come incontrare un topo di niente, per niente spaventato dal gatto di niente e goloso di buchi di formaggio, per quanto non sappiano di niente…
Nel racconto L’omino di niente, tratto da quel capolavoro che è Favole al telefono, pubblicato per la prima volta nel 1962, Gianni Rodari ancora una volta prende la realtà, la lancia in aria, la fa rimbalzare e ce la restituisce trasformata, in un nuovo universo dove le leggi della fisica non sono più valide. Interpretando perfettamente le regole del gioco rodariano, Olimpia Zagnoli si presta ad essere la surreale demiurga di un mondo dove il niente prende forma e colore, assumendo geometrie psichedeliche e quell’inconfondibile –e irresistibile- tavolozza brillante che è il suo marchio di fabbrica.
L’omino di niente, di Gianni Rodari, illustrato da Olimpia Zagnoli, collana “Album illustrati” n. 292, Emme Edizioni, da 4 anni

Bambini e bambole
di Gianni Rodari
illustrato da Gaia Stella
in libreria dall’8 ottobre

Fantasia e impegno civile: uno dei binomi fantastici più produttivi dell’opera di Gianni Rodari, scrittore abilissimo ad andare dritto al cuore del lettore, o del problema, svelando l’essenza di un mondo che spesso gira alla rovescia. Ma con grazia, leggerezza, dipingendo un universo parallelo dove è bello perdersi e fantasticare, ma che, a ben vedere, è funzionale a fare luce sul reale, a spiegare ciò che è difficile e complicato da comprendere, o da accettare.
In Bambini e bambole, filastrocca tratta da Il libro degli errori, viene delineato un quadretto perfetto, quello dei giocattoli, dove si muovono bambole che hanno tutto: posatine, scodelline, carrozzine… A fare da contraltare, nella realtà, la povertà di molti bambini che non hanno proprio niente. Ad interpretare il Rodari politico, e al contempo poeta, l’inimitabile equilibrista dei mondi colorati Gaia Stella.

Bambini e bambole, di Gianni Rodari, illustrato da Gaia Stella, collana “Album illustrati” n. 293, Emme Edizioni, da 4 anni

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